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domenica 4 maggio 2014

UNA RAGAZZA DI 15 ANNI, QUASI 16.


Oggi alla Festa di Santa Croce di Vittuone (MI) abbiamo mostrato una sequenza di RCP. C'era tanta gente. Ma proprio tanta. Di tutta questa gente una in particolare ci ha colpito: una ragazza. Dopo la dimostrazione si è avvicinata al nostro gazebo per chiedere informazioni. Gliele diamo, fa domande, si informa. Alla fine di tutto le chiediamo "Quanti anni hai?" "15, quasi 16".

Questo è un successo. 15 anni quasi 16 (sulla carta) ma credimi ragazza, eri proprio bella da sentire. 
E "la bellezza salverà il mondo" (Dostoevskij).

UNA RAGAZZA DI 15 ANNI, QUASI 16.


Oggi alla Festa di Santa Croce di Vittuone (MI) abbiamo mostrato una sequenza di RCP. C'era tanta gente. Ma proprio tanta. Di tutta questa gente una in particolare ci ha colpito: una ragazza. Dopo la dimostrazione si è avvicinata al nostro gazebo per chiedere informazioni. Gliele diamo, fa domande, si informa. Alla fine di tutto le chiediamo "Quanti anni hai?" "15, quasi 16".

Questo è un successo. 15 anni quasi 16 (sulla carta) ma credimi ragazza, eri proprio bella da sentire. 
E "la bellezza salverà il mondo" (Dostoevskij).

sabato 3 maggio 2014

NON DARCI UNA MANO. DACCENE DUE!


A noi una mano non basta.
Ce ne servono due.

Contattaci! 

EMAIL: tuttiperfabio@gmail.com
TWITTER: @tuttiperfabio
FACEBOOK: Tutti X Fabio
BLOG: http://tuttiperfabio.blogspot.it/

NON DARCI UNA MANO. DACCENE DUE!


A noi una mano non basta.
Ce ne servono due.

Contattaci! 

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BLOG: http://tuttiperfabio.blogspot.it/

venerdì 2 maggio 2014

QUANDO UN "LAICO" SALVA UNA VITA


​Quando diciamo che salvare un vita una si può, non scherziamo. Non raccontiamo bugie. 

Alcuni giorni fa al Museo egizio di Torino un un dipendente è andato incontro ad arresto cardiaco ma l'immediato utilizzo di un defibrillatore ha permesso a qualcuno di salvare e a un altro di essere salvato. Quando i sanitari sono giunti sul posto l'uomo era stato già defibrillato due volte ed è stato poi trasportato all'ospedale Molinette di Torino. 
Il Museo egizio, come altre strutture museali piemontesi, è dotato di un defibrillatore da alcuni mesi. I dipendenti dei musei hanno seguito un corso al 118 per imparare a usare i defibrillatori.

Questa è civiltà. 

QUANDO UN "LAICO" SALVA UNA VITA


​Quando diciamo che salvare un vita una si può, non scherziamo. Non raccontiamo bugie. 

Alcuni giorni fa al Museo egizio di Torino un un dipendente è andato incontro ad arresto cardiaco ma l'immediato utilizzo di un defibrillatore ha permesso a qualcuno di salvare e a un altro di essere salvato. Quando i sanitari sono giunti sul posto l'uomo era stato già defibrillato due volte ed è stato poi trasportato all'ospedale Molinette di Torino. 
Il Museo egizio, come altre strutture museali piemontesi, è dotato di un defibrillatore da alcuni mesi. I dipendenti dei musei hanno seguito un corso al 118 per imparare a usare i defibrillatori.

Questa è civiltà. 

sabato 15 marzo 2014

NONOSTANTE LA CATENA DEL SOCCORSO...



Nonostante la catena del soccorso abbia funzionato l'ennesima morte improvvisa nella nostra zona. Durante il suo lavoro presso la sua falegnameria ‘Viola’ a Marcallo con Casone, il titolare si è accasciato a terra perdendo conoscenza. E' stata subito praticata la Rianimazione Cardiopolmonare e sul posto sono giunti anche i soccorsi avanzati. Nonostante le manovre rianimatorie prestate, con anche l’uso immediato del defibrillatore, non c’è stato niente da fare. 

Fonte: OkNotizia



NONOSTANTE LA CATENA DEL SOCCORSO...



Nonostante la catena del soccorso abbia funzionato l'ennesima morte improvvisa nella nostra zona. Durante il suo lavoro presso la sua falegnameria ‘Viola’ a Marcallo con Casone, il titolare si è accasciato a terra perdendo conoscenza. E' stata subito praticata la Rianimazione Cardiopolmonare e sul posto sono giunti anche i soccorsi avanzati. Nonostante le manovre rianimatorie prestate, con anche l’uso immediato del defibrillatore, non c’è stato niente da fare. 

Fonte: OkNotizia



venerdì 14 marzo 2014

L'ENNESIMA VITTIMA


È scomparsa, improvvisamente, a soli 22 anni. Marta, è deceduta durante il weekend: si trovava in Toscana quando, a causa di un arresto cardiaco, il suo cuore si è fermato.

Non finiremo mai di dirlo: non se ne parla mai abbastanza. Questa "strage" non ha mai fine. 
Vogliamo fare qualcosa o stiamo solo a guardare pensando che non ci riguardi?



L'ENNESIMA VITTIMA


È scomparsa, improvvisamente, a soli 22 anni. Marta, è deceduta durante il weekend: si trovava in Toscana quando, a causa di un arresto cardiaco, il suo cuore si è fermato.

Non finiremo mai di dirlo: non se ne parla mai abbastanza. Questa "strage" non ha mai fine. 
Vogliamo fare qualcosa o stiamo solo a guardare pensando che non ci riguardi?



mercoledì 5 febbraio 2014

BIRRATHON... E UN NUOVO DAE! VIENI ANCHE TU?


Non ci sono motivi per non esserci! Ci saranno anche la Mostra d'arte di Marco Castiglioni, una mostra fotografica, i ragazzi dello Spazio Gioco - Ludoteca Comunale di Corbetta che, per un paio d'ore durante il primo pomeriggio di domenica, vi racconteranno come funziona il servizio e vi faranno giocare con alcuni dei giochi disponibili: insomma ce n'è per tutti i gusti! Compreso anche il brunch di domenica mattina!

Ma soprattutto... ci aiuterete a raccogliere fondi per un nuovo defibrillatore!!

Vi aspettiamo!!!


sabato 21 dicembre 2013

DIN, DON, DAE. SALVA LA VITA IN CHIESA



Tratto dalla rubrica Italians, Corriere della Sera.


"Caro Beppe, quest’estate a Zurigo entrando in una Chiesa Cattolica per pregare sono rimasta colpita dalla presenza all’entrata di un defibrillatore semiautomatico, messo a disposizione dei presenti in caso di bisogno. Da noi in stadi, centri commerciali, stazioni ferroviarie (trasformate nelle grandi città in grandi centri commerciali) e altri luoghi con flussi di persone ben più numerosi di una chiesa cattolica zurighese, non ne ho mai visti."

Questa è civilità.




mercoledì 13 novembre 2013

UNA PALESTRA, UN DEFIBRILLATORE, UN ARRESTO RIPRESO


E' successo a Lucca: entra in palestra, inizia a fare esercizio e in un attimo cade a terra in arresto cardiaco. Fortunatamente quel luogo era cardioprotetto, dotato di defibrillatore e con il personale è abilitato al suo utilizzo. Dopo la rianimazione cardiopolmonare e l'uso del DAE l'uomo si è ripreso e, all'arrivo dell'ambulanza, è stato trasportato all'ospedale e tenuto sotto osservazione.

Questa palestra ha seguito alla perfezione il decreto Balduzzi, siglato dopo la morte sul campo del centrocampista del Livorno, Piermario Morosini. Il decreto è molto chiaro a questo proposito: tutte le società sportive, sia dilettantistiche che professionistiche, escludendo coloro che svolgono attività a ridotto impegno cardiocircolatorio, dovranno dotarsi di defibrillatori semiautomatici: sei i mesi di tempo concessi alle società professionistiche, 30 a quelle dilettantistiche che dovranno adeguarsi entro l’ottobre del 2015.

La domanda sorge spontanea: bisogna ci sia una legge a dirci di salvare una vita?



domenica 10 novembre 2013

UN DEFIBRILLATORE PER LA VITA


Non possiamo che accogliere con entusiasmo l'iniziativa dell’amministrazione comunale di Marcallo con Casone, che in collaborazione con le associazioni sportive locali, ha organizzato l’evento ‘Un defibrillatore per la vita’. L'obiettivo è quello di raccogliere fondi per l’acquisto di un defibrillatore da destinare alla palestra comunale della cittadina. 

L’evento è previsto per domenica 24 novembre presso la palestra comunale di via Al Donatore di Sangue.

Per maggiori informazioni e per il programma, potete visitare questo link.
Fonte della notizia: qui.


lunedì 4 novembre 2013

MORTE CARDIACA IMPROVVISA: PERCHE' FACCIAMO FINTA CHE NON ESISTA?


Qualche giorno fa, Maurizio Cecchini (medico da sempre impegnato sul fronte della Morte Cardiaca Improvvisa, l'uso del DAE e del BLSD) pubblica questo post sulla sua pagina Facebook. E ci ha fatto pensare molto (oltre che trovarci assolutamente d'accordo).

"Ho pubblicato la foto di un semplice gatto ed ho avuto oltre 300 "mi piace". 
Pubblico quotidianamente storie di installazione di macchine salvavita ed ottengo 50 "like". 
Da ciò ne deduco che i defibrillatori pubblici non servono a questa gente. 
Quando romperete il vetro perché qualcuno e' in arresto cardiaco troverete un gatto."

In effetti quando si parla di questo argomento aleggia una sorta di scaramanzia, di "toccaferro", di ripudio all'idea. Ecco, tanto per essere chiari: parlarne non vi ucciderà. 
Anzi, se ce la dobbiamo dire tutta, vi salverà la vita.

Non ci stancheremo mai di dirlo: il miglior modo per non dimenticare è non smettere mai di parlarne.



martedì 29 ottobre 2013

16 DAE IN 24 ORE


16 DAE in 24 ore merita il nostro plauso e i nostri complimenti: 11 nella regione Lazio, 4 in Puglia e 1 in Basilicata. E non solo: oltre alla installazione c'è stata anche la formazione dei responsabili delle scuole e degli impianti sportivi pubblici dove sono stati posizionati i DAE.

Avanti così.



domenica 27 ottobre 2013

MILANO: 10/12 ARRESTI CARDIACI AL GIORNO



"[...] quello per cui per noi è importante lavorare è la morte cardiaca improvvisa, cioè persone che in apparente buona salute hanno questo arresto cardiaco."

Giovanni Sesana
AREU Milano

sabato 26 ottobre 2013

SALVARE UNA VITA... A SUON DI MUSICA!


A utilizzare questa campagna informativa è l'American Heart Association: il messaggio è chiaro, impattante e molto semplice.
E' incredibile come passi il concetto che per salvare una vita bastino due mosse: chiamare aiuto e comprimere in maniera decisa il torace a ritmo di Staying Alive.

Bravi!